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postato da memole79jtd [16/06/2008 19:00]
LA LEGGENDA: Durante la notte di S. Giovanni streghe e demoni vagavano nell'oscurità, e si credeva potessero entrare nelle case, e per questo motivo gli abitanti sbarravano l'uscio con un palo messo trasversalmente. Per riconoscere le streghe bastava sostare nelle vicinanze di un incrocio appoggiando il mento su una forca di legno di fico, l'unica raccomandazione era di non parlare. Era anche usanza in quel giorno, lavarsi con acqua in cui per tutta la notte erano stati immersi fiori freschi, pratica durata fino a non molti anni fa .
... Da una accurata ricerca delle fonti (si ha notizia di un Palio fabrianese dallo Statuto comunale del 1436), senza trascurare l'immaginario e la tradizione, è nata, tra i vicoli, i chiostri e le piazze del centro storico, la rievocazione storica del Trecento Fabrianese, età aurea per la città, che vede protagoniste le quattro Porte cittadine: Borgo, Cervara, Piano e Pisana. Un vivace antagonismo tra le Porte è l'elemento primo su cui si fonda il Palio, festa popolare e celebrazione, tenzone e rievocazione, dove tutti si sentono artefici e protagonisti. Nella II metà di giugno tutta la città si anima e ogni giorno si susseguono le iniziative: dai Giochi Popolari al Torneo degli Arcieri, dalla esibizione degli Sbandieratori alla rappresentazione di spettacoli teatrali e all'esecuzione di concerti, dall'allestimento di Mostre all'organizzazione di Convegni su temi significativi della vita medievale. Fervono le serate nelle Hostarie, luoghi di incontro e allegria con la degustazione di lontani sapori. Si aprono le Botteghe delle Arti che con fabbri e falegnami, lanaioli e calzolai, vasai e cartai, in un'ambientazione d'epoca ripropongono gli antichi mestieri artigiani, le loro tecniche di lavorazione e i loro artistici manufatti. Rinasce attraverso il Corteo Storico la città medievale. Si realizzano le Infiorate, splendido raccordo di arte collettiva, religiosa e popolare insieme: i bozzetti predisposti dagli artisti locali, in virtù di una paziente e sapiente composizione di erbe, fiori e specie arbustive, si tramutano ad opera dei portaioli in scene e figure dedicate al culto di S. Giovanni Battista. E il 24 Giugno, nel giorno del Santo Patrono, in un intreccio di storia e di tradizioni con il mito del fabbro pacificatore della Città sullo sfondo, gareggiano i quartieri nella Sfida del Maglio. Precede il torneo un solenne Pontificale celebrato in Cattedrale. La sera poi nella suggestiva cornice del Centro Storico tra la Piazza Alta e la Piazza Bassa, in mezzo ad una folla straripante si misurano la celerità, la precisione e la destrezza dei fabbri e garzoni delle quattro porte. Si aggiudica infine l'ambito trofeo, il Palio, la Porta che dopo aver completato un percorso a staffetta e superato l'intricata gabbia degli anelli riesce per mezzo di una chiave metallica modellata ad arte con la forgia e con il maglio dal fabbro, a far innalzare, per prima, il proprio gonfalone sul palco.  
Sbandieratori 

I priori delle 4 porte 
Infiorata porta Cervara 
Infiorata Poeta del Borgo 
Infiorata Porta Pisana 
Infiorata Porta del Piano Ci tengo a precisare ke i disegni sn INTERAMENTE realizzati con i FIORI!!!!!!!! 
Stemma Porta Cervara 
Stemma porta del Piano 
Stemma Porta del Borgo 
Stemma Porta Pisana La sfida Finale: (riassunta) I 4 fabbri devono forgiare una kiave ke dovrà entrare in una serratura e far alzare lo stenderdo della propria porta, mentre i garzoni devono tenere alto il fuoko, x far si ke il lavoro del fabbro avvenga!!!! Nel frattempo ci sn gli atleti ke devono fare un xkorso lungo la via + antika della città ( ... ovviemente la porta ke arriva prima sul palko, inizia prima il lavoro). 
I fabbri all'opera ( se fanno 1 mazzo nn iondifferente :-O )
(le foto degli altri 2 nn le ho trovate) 
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